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Blog: impREsa informa

Acconto IMU e Tasi: chi deve pagare e come

È arrivato il temuto appuntamento con il pagamento dell’IMU e della TASI. Entro il 16 giugno, infatti, bisogna pagare l’acconto, mentre il saldo andrà versato entro il 16 dicembre. Non preoccupatevi, vi spieghiamo chi e come deve pagare.

 imu tasi pagamento 2017

Cosa sono l’IMU e la TASI

L’IMU sta per Imposta Municipale Unica. Si paga per il patrimonio immobiliare. La TASI, Tassa sui Servizi Indivisibili, si paga per tutti quei servizi erogati dal comune come illuminazione pubblica,  manutenzione stradale, la sicurezza.

Chi deve pagare IMU e TASI

Ancora una volta queste due imposte non sono dovute per la prima casa e relative pertinenze, a meno che non sia di lusso ovvero appartenente alle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville), A/9 (castelli o palazzi di pregi artistici o storici).

Il meccanismo di calcolo è lo stesso del 2016 e vale sia per l’IMU che per la TASI: si parte dalla rendita catastale attribuita all’immobile al 1° gennaio dell’anno che va rivalutata del 5%. La rendita rivalutata va moltiplicata per un coefficiente che varia a seconda della tipologia dell’immobile e infine il risultato ottenuto va moltiplicato per le aliquote deliberate da ogni singolo Comune. Quest’ultime si trovano nel sito di ogni comune nelle delibere municipali, oppure sono fornite dal Dipartimento delle Finanze.

La somma delle aliquote dei due tributi non supera mai, in ogni caso, l'11,4 per mille previsto dalla legge come coefficiente massimo da applicare alle rendite catastali rivalutate e, buona notizia, quest’anno non ci saranno aumenti!

Imu e Tasi (quando dovute) sono applicabili anche a uffici, negozi, depositi, capannoni, altri immobili commerciali e industriali e per le aree fabbricabili .

TASI PER IMMOBILI IN AFFITTO

In caso il locatario possegga la residenza in quella casa, sarà solo il proprietario a pagare la TASI. Se l’inquilino  non risiede nell’immobile dovrà pertanto pagare una parte della TASI, mentre l’altra spetta al proprietario.

Attenzione: se il locatario è in affitto per meno di sei mesi in un anno la TASI deve essere versata solo dal proprietario.

 IMU E TASI: COME PAGARE

Per fortuna pagare è molto facile, però ricordate che non vi verrà recapitato nessun bollettino.  Dovete  compilare modello F24 o o pagare con  bollettino postale.

F24 per chi non ha partita IVA:

  • può presentare anche in banca o posta l’F24 cartaceo e pagare in contanti (limite di 2.999,00 euro) a meno che non effettua la compensazione con crediti di altri tributi (in questo caso deve presentarlo per via telematica;
  • può compilare il modello F24 attraverso i vari servizi del proprio home banking;
  • può presentarsi allo sportello bancario o postale e chiedere l’addebito in conto corrente, o pagare con assegni o bancomat.
  • Se l’importo è superiore ai 2.999 € si rende necessario il pagamento con F24 tramite home banking, per mezzo di intermediari abilitati o sito dell’Agenzia dell’Entrate.

 Il pagamento tramite F24 va effettuato con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, o per eccesso se superiore. In questo caso si dovrà presentarlo on line tramite remote banking della propria banca o altri canali di pagamento telematico.

F24 per chi possiede partita Iva:

  • deve utilizzare o il remote banking o il canale telematico dell’Agenzia delle Entrate.

Pagamento tramite bollettino postale:

è disponibile  presso gli uffici postali. Il bollettino postale riporta il numero di conto corrente 1008857615, valido indistintamente per tutti i Comuni ed è intestato a "Pagamento IMU", mentre quello per la TASI riporta la dicitura "Pagamento TASI" con n. di conto corrente 1017381649.