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Blog: impREsa informa

Cosa devi sapere sulla casa domotica in Italia

La domotica in Italia: informazioni, statistiche e costi

Una casa computerizzata come quella del film Annie (2014, Usa) a cui impartire comandi vocali. Oppure vincere in un concorso una casa domotica con cameriera robot inclusa che svolge le faccende domestiche al posto tuo, come in Smart House (1999, Usa).

Il futuro è oggi grazie alla domotica, lo studio della tecnologia informatica ed elettronica applicata alla casa, che permette ai vari sistemi automatizzati di funzionare contemporaneamente grazie a un semplice comando azionato dal proprietario di casa. Con un comando si attivano più dispositivi, venendo incontro soprattutto a disabili e anziani, ma in generale a tutti. In poche parole si risparmia tempo e soldi grazie alla riduzione degli sprechi dei consumi. La casa domotica funziona attraverso la tecnologia con fili o wireless, ovvero attraverso telecomando, tastiera o touch screen, quindi anche con il proprio smartphone, tablet, pc. Le informazioni vengono trasmesse ad una centralina che a sua volta invia il comando ai vari dispositivi. 

Chi non si ricorda di aver spento luci o gas stia tranquillo. Il sistema domotico comunica con l’esterno attraverso sms, messaggi telefonici, e-mail che permettono un controllo e una gestione anche da remoto quando non siete in casa.

Quali dispositivi domotici esistono in Italia attualmente?

  • Finestre, tapparelle, persiane
  • Cancelli, porte, garage
  • Illuminazione
  • Videosorveglianza e antintrusione
  • Climatizzazione e riscaldamento
  • Tende da sole
  • Irrigazione

I vantaggi della domotica

Azioni facilmente con un solo comando più dispositivi;
proteggi in sicurezza la tua casa grazie al controllo di sistemi di videosorveglianza e antintrusione prevendo anche rischi di fughe di gas, incendi, allagamenti;
risparmi, grazie al controllo di alcune condizioni ambientali quali luce e temperatura dell’ambiente.

Domotica: programmare uno scenario

Uno scenario è una particolare condizione degli ambienti programmata dal proprietario di casa. Ad esempio uno scenario classico è quello che puoi azionare di notte: spegnimento luci, abbassamento tapparelle, temperatura in risparmio energetico, inserimento allarme, tutto in una sola volta con messaggio finale “Tutto è a posto, buona notte”.
Il mio preferito: quello che riproduce una sala cinematografica con audio diffuso. Ti siedi sul divano e si abbassano le tapparelle, le luci si affievoliscono per la corretta visione del film e l’audio viene diffuso in modo realistico (Home Theatre).

Statistiche sulla domotica in Italia

La ricerca Smart Home dell’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano ha messo in luce come il 26% dei consumatori italiani dispone di almeno un oggetto intelligente e connesso nella propria abitazione mentre il 58% ha intenzione di acquistarlo. I sistemi domotici presenti sul mercato in Italia e all’estero sono per lo più quelli inerenti la sicurezza, segno che la richiesta arriva soprattutto da questo fronte.

I costi di una casa domotica

Certo i costi della domotica non sono proprio economici, ma rispetto al passato sono molto più contenuti. L’utilizzo delle app da smartphone e tablet ha favorito il calo dei prezzi e l’aumento delle prestazioni. Complessivamente, se dobbiamo fare un bilancio, una casa domotica permette di semplificare la vita dell’utente e ridurre gli sprechi, a prezzi ridotti rispetto ai benefici. I costi per un impianto domotico dipendono da diversi fattori: grandezza della casa, opere murarie, quantità e complessità dei sistemi da controllare, oltre che dalla configurazione dell’impianto elettrico esistente. Andiamo dunque ad un minimo di 200-300 €, per implementare semplici funzioni, a 10.000 € e oltre.

Gli incentivi

In materia di agevolazioni per l’acquisto, installazione, messa in opera di impianti domotici e dispositivi multimediali per il controllo da remoto una mano ce la dà lo Stato. La legge di stabilità 2017 conferma la detrazione del 65% sulle spese senza limiti sostenute a partire dal 1 gennaio 2016 per sistemi per il controllo da remoto di impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda e climatizzazione. La detrazione viene applicata anche nell’ipotesi in cui l‘acquisto, l‘installazione e la messa in opera dei dispositivi siano effettuati successivamente o anche in assenza di interventi di riqualificazione energetica.

Le aziende di domotica nella provincia di Treviso

A Dosson di Casier e a Oderzo vi sono rispettivamente Came S.p.A. e Nice S.p.A riconosciute a livello mondiale.

came domoticanice domotica

Tags: casa domotica, casa intelligente, Internet of Things