impresa partner unicredit    facebook linkedin Scarica l'App dall'App Store android-2!-- banner ebook piccoli6 -->

Blog: impREsa informa

I Millennials e la casa. Studio Doxa e agevolazioni per loro

I Millennials: lo studio Doxa

Sono stati definiti bamboccioni: sono i Millennials, i giovani nati tra la fine degli anni ’80 e il 2000. Pigri, ancora a casa della mamma, ma per favore non colpevolizzateli, non è una loro scelta.

Uno studio della Doxa condotto per Idealista su un campione rappresentativo di 1000 italiani ha evidenziato come meno della metà dei giovani è uscita di casa e non è stata spinta dalle stesse motivazioni dei propri genitori.

 A chi colpevolizza i giovani o quanto meno li apostrofa con appellativi non proprio carini facciamo notare, citando i dati Doxa, che se solo il 44% del campione è andato via di casa nel 2016 è soprattutto perché la situazione economica non lo permette.

Il 66% dei Millennials, infatti, opta per l’affitto di una casa anziché per l’acquisto. Complice anche l’instabilità lavorativa che porta i giovani a trasferirsi di frequente e sempre in cerca di un lavoro che dia più stabilità.

Una vita indipendente, dunque, dopo i trent’anni.  Se il quadro è dunque molto differente da quello delineato dai propri genitori e nonni  durante la loro giovinezza, anche le motivazioni  per cui si lascia il nido famigliare sono differenti.

Il confronto con le generazioni precedenti

I genitori si rendevano autonomi per sposarsi e costruire un nuovo nucleo famigliare. I figli vanno via di casa per lavoro, studio o comunque per convivere e non per sposarsi. Cambia il quadro economico, in quanto più della metà del campione rinvia la scelta per motivazioni economiche, ma cambiano dunque anche le abitudini sociali.

Il divario tra le generazioni è impressionante. Se mettiamo le cifre a confronto vediamo che solo il 6% dei Baby Boomers è andata via dopo i 30 anni, l'8% della Generazione X, mentre i Millennials sono a quota 57%.

Le donne sembrano avere più urgenza rispetto ai loro coetanei maschi. Il 51% del campione femminile è uscito di casa rispetto al 38% dei ragazzi.

Il quadro non è per niente incoraggiante, ma qualche agevolazione per le giovani generazioni in ambito casa c’è.

Il Bonus Mobili Giovani Coppie 2017

Oltre il Bonus Mobili 2017 legato alla ristrutturazione degli immobili, c’è una agevolazione che riguarda esclusivamente proprio le coppie di under 35 chiamato Bonus Mobili Giovani Coppie 2017.

 

Giovane coppia mano nella mano

A chi spetta il bonus mobili giovani coppie 2017

E’ per le coppia in cui almeno uno dei due è sotto gli under 35 (al 31 dicembre 2016) che desidera acquistare mobili per la propria casa principale.

Non preoccupatevi: non è solo per coppie sposate ma anche conviventi. La coppia deve essersi sposata nell’anno 2016 o essere convivente nel 2016 da almeno tre anni e dare dimostrazione attraverso lo stato di famiglia o autocertificazione. La casa deve essere stata acquisita nel 2015 o 2016 da entrambi o da uno solo, purché sia quest’ultimo a non aver superato nel 2016 i 35 anni di età.

In cosa consiste l'agevolazione

È una detrazione dalla dichiarazione dei redditi che consente di detrarre dall’IRPEF il 50% delle spese (fino a 160.000 € ) sostenute per l’acquisto di mobili nuovi dell’abitazione principale. L’importo verrà restituito in 10 rate annue di ugual valore ciascuna.

Come attestare la spesa effettuata

Occorre effettuare l’acquisto dei mobili solo tramite bonifico bancario o postale o tramite carta di credito o di debito. Necessaria la fattura che attesti con precisione la quantità e la tipologia di quanto acquistato.

Una delucidazione: chi beneficia di questa detrazione non può usufruire anche del Bonus Mobili destinato agli immobili ristrutturati (vedi sopra). O l’una o l’altra, insomma.