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Blog: impREsa informa

Acquisto prima casa: le agevolazioni fiscali sulle imposte

PRIMA CASA: LE AGEVOLAZIONI SULLE IMPOSTE D'ACQUISTO 2018

La casa di proprietà è in Italia, al contrario di altri Paesi europei, un desiderio ancora molto forte e diffuso. A partire dagli anni Ottanta il Governo italiano ha introdotto agevolazioni fiscali per chi ne acquista una da adibire ad abitazione principale, ovvero “prima casa”.
Vediamo attualmente quali sono le agevolazioni fiscali prima casa per il 2018 riguardanti l'atto di acquisto.

prima casa acquisto


REQUISITI PER USUFRUIRE DELLE AGEVOLAZIONI


La casa non deve rientrare nella categoria "lusso", ovvero l'abitazione non deve essere accatastata nelle categorie A/1 (signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici).
La casa deve essere ubicata nel comune in cui l'acquirente già risiede o nel quale stabilisca entro i 18 mesi dall'acquisto la residenza, o ancora, nel comune in cui svolge la sua attività (anche non remunerata). La dichiarazione di impegno ad effettuare il cambio di residenza deve essere contenuta, a pena di decadenza, nell’atto di acquisto. A rendere ufficiale e effettivo il cambio di residenza fa fede la data in cui l’acquirente rende la dichiarazione di trasferimento al Comune.


Nel caso di abitazione già posseduta:

  • se ubicata nello stesso comune della nuova casa si possono usufruire delle agevolazioni in caso la vecchia casa sia stata già acquistata con le agevolazioni, a condizione che si prenda l’impegno di venderla entro un anno dall’acquisto della nuova (dichiarazione da inserire nell’atto di acquisto), mentre chi ha una casa acquistata senza agevolazioni può usufruirne solo se vende quest’ultima prima dell’acquisto di una nuova; 
  • se in comune diverso si può usufruire delle agevolazioni in caso di casa posseduta già con agevolazioni a patto che la si venda entro un anno dal nuovo acquisto; se per la casa “vecchia” non si è goduto delle agevolazioni non è necessario vendere la casa di cui si è già proprietari.

IN COSA CONSISTONO LE AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni riguardano le imposte previste dalle compravendite (di registro, ipotecaria, catastale). Chi acquista un’abitazione da privato o da impresa esente da Iva pagherà un'imposta di registro pari al 2% (anziché al 9%) sul valore catastale dell’immobile anziché sul prezzo della casa (su esplicita richiesta al momento dell’atto di acquisto), un'imposta ipotecaria e catastale in misura fissa a 50,00 euro ciascuna; se la casa viene acquistata da un'azienda costruttrice (impresa con vendita soggetta a Iva) l’applicazione dell’Iva sarà del 4% sul prezzo di acquisto e le imposte di registro, ipotecaria e quella catastale in misura fissa a 200,00 euro ciascuna.

Per avere le agevolazioni fa fede l’atto d’acquisto stipulato dal notaio all’interno del quale appunto andrà indicato che l’immobile non è abitazione di lusso e andrà fatta richiesta per l’applicazione delle agevolazioni dichiarando di essere in possesso di tutti i requisiti indicati sopra. 
Le imposte di registro, ipotecaria e catastale verranno versate dal notaio al momento della registrazione dell’atto.